sabato 4 gennaio 2020

Tutti i Cani del Duca








Dopo alcuni anni di lavoro, ecco finalmente raccolti tutti i miei lavori del ciclo "I Cani del Duca", presentati alla omonima mostra a Ferrara, nel mese di dicembre 2019, presso la galleria La stanza di Lucrezia.
Sono i ritratti di cani di amici o realizzati su commissione sovrapporsti a capolavori del Rinascimento europeo.
Sono tutti acrilici su cartone telato formato 25 x 35, con una sola eccezione che è su tela 30 x 30.








Lucrezia Borgia




Raffaello Sanzio 


 Una delle Dame del Pollaiolo




Il Dittico Bentivoglio di 
Ercole de Roberti
  


















Un allievo di Leonardo, 
 Giovanni Antonio Boltraffio

 Hans Holbein

I Fiamminghi 



l'unico "non-cane" della collezione
El Greco



e, per finire,
 Piero della Francesca

mercoledì 29 maggio 2019

Turtleland


Come forse sapete, la mia attività lavorativa attuale consiste, tra l'altro, nel coordinamento della Rete TARTALAZIO, per il recupero delle tartarughe marine spiaggiate e in difficoltà lungo le coste della Regione Lazio. E' un lavoro abbastanza impegnativo ma che mi sta dando tantissime soddisfazioni. Nell'ambito di tale attività ma anche oltre, ho abbinato la mia passione per il disegno realizzando illustrazioni di tartarughe marine anche per la realizzaione di depliants o locandine informative. Alla fine, ho considerato che forse meritava la pena fare un post, "retrospettivo", sui miei lavori su questi magnifici animali.
Buon divertimento!
Una tartaruga embricata, fotografata alle Seychelles, e ritratta per il lavoro sulla biodiversità di quelle isole (2015)

Un ritratto di un esemplare impagliato conservato nel Museo di Storia Naturale di Ferrara (maggio 2017)


Una tartarughina bianca, depigmentata, nata nel 2018 lungo le coste della Calabria
Un acquerello per celebrare la deposizione di un nido nel Lazio nel 2016 

Appunti di campo sulla nascita di una tartarughina a Montalto di Castro (VT) nell'agosto del 2018

Il logo di TARTALAZIO, in digitale

Appunti di Viaggio al Tortuguero (Costa Rica) nel 2018
Questa, e l'immagine che segue, sono state realizzate per un depliant della Regione Lazio sulle tartarughe (Maggio 2019)


Per gli auguri di Natale 2018

mercoledì 22 maggio 2019

Diario di Viaggio dalla Costa Rica


Come promesso nel post precedente, vi presento il mio taccuino di viaggio in Costa Rica.
E' stato disegnato per una buona metà, direttamente sul posto, di solito la sera, rannicchiato nelle brande e con una luce praticamente inesistente. 
Di giorno era praticamente impossibile dato che:
a) eravamo continuamente in movimento, a piedi, in barca o sul bus;
b) pioveva di continuo e quindi la carta e gli acquerelli stessi erano inutilizzabili per l'umidità...








Il Diario di viaggio è un meraviglioso sistema per tenere a mente tutte le cose viste e gli avvenimenti successi durante un viaggio, e si realizza con tutte le tecniche preferite, compreso il collage dei biglietti dell'aereo o dei musei.....



La cosa più tosta è disegnare gli animali visti, al volo o impressi nella memoria. In qualche caso ci si può aiutare con le fotografie che si sono scattate: non importa che siano perfette, servono solo a ricordare i colori esatti (o quante zampe avevano gli invertebrati...).


 Lo scarabeo disegnato qui a destra è rimasto pazientemente sul mio polsino sinistro fino a che non ho finito di disegnarlo e colorarlo....


 Per ogni giornata ho anche indicato le condizioni meteo prevalenti con una piccola icona che indica il sole, le nuvole o le piogge...






Disegnare le cartine come fossero antiche mappe è divertentissimo...






















 Un bell'elenco per ricordare i compagni d'avventura...
L'armadillo che non vedemmo... dedicato a Zerocalcare...

martedì 21 maggio 2019

Back from Costa Rica...(dopo i necessari aggiornamenti)

Siamo stati un pò assenti perchè abbiamo avuto molto da fare...

Quindi vi aggiorno: a febbraio di quest'anno, per compiacere le mie manie di grandezza, ho inaugurato un centro espositivo/galleria d'arte  nel centro storico di Ferrara, città della quale sono ormai cittadino. Ho acquistato un antico locale piuttosto malconcio e, alla fine di lunghissimi lavori di restauro ed adeguamento, ho inaugurato con grande soddisfazione uno spazio veramente molto carino (a detta di tutti quelli che l'hanno visitato). e, quindi, adesso si tratta di farlo funzionare e di restituire a questa meravigliosa città, almeno una piccola parte delle gioie artistiche che ci ha regalato. Il Centro espositivo si è chiamato “La Stanza di Lucrezia”, in onore di una romana, Lucrezia Borgia, che ha avuto piuttosto successo presso la corte ferrarese.

A febbraio abbiamo inaugurato una meravigliosa mostra di opere di fotografia subacquea di Claudio Palmisano, mischiate ad alcuni miei modesti acquerelli, ovviamente di soggetti marini.
A fine aprile, una mostra dei coloratissimi taccuini di viaggio di Barnaba Salvador, nell'ambito della manifestazione "Autori di Diari di Viaggio", giunta alla sua settima edizione ed all'interno della quale ho ricavato un mio spazietto di collaborazione.

E poi, adesso è esposta una collettiva sulle opere realizzate sull'onda della spedizione realizzata nel novembre 2018 da un gruppo di 11 artisti-naturalisti, tra i quali il sottoscritto, tra alcuni dei parchi naturali del nord del Costa Rica, passando dalle rive dell’Oceano Pacifico a quelle dell’Atlantico, attraversando le paludi del Rio Tempisque e le foreste pluviali dei vulcani del massiccio centrale.
Durante questa spedizione, particolarmente avventurosa a causa delle condizioni meteo ed ambientali non sempre favorevoli, gli autori sono riusciti a raccogliere materiali fotografici, a disegnare diari di viaggio e registrare impressioni ed emozioni che stanno permettendo di realizzare un’opera corale sulla biodiversità del Paese centramericano: iguane, scimmie urlatrici, bradipi, felci arboree,  e anche il mio lavoro che mette a confronto alcuni oggetti zoomorfi di origine precolombiana, conservati nel Museo del Jade, nella capitale San Josè, con gli animali che abbiamo osservato e fotografato durante il viaggio. E' un foglio unico lungo oltre 2 metri e di altezza circa 25 cm, completamente ad acquerello, che ho realizzato al mio ritorno in Italia. I dati indicati nelle "etichette" sono stati cortesemente forniti dal Museo stesso, grazie anche alla collaborazione con la rappresentante del governo Costaricense a Roma.


   









Nel corso della mostra tenutasi a Ferrara nell'ambito di Autori di Diari di Viaggio
Nel prossimo post vi racconterò del mio taccuino di viaggio realizzato in Costa Rica.....