domenica 9 giugno 2013

8 Giugno, Giornata degli Oceani

Ieri, 8 giugno, era la Giornata  Mondiale degli Oceani ( e speriamo che agli oceani non si pensi solo in questa giornata...).
Quale occasione migliore per presentarvi questo mio "Autoritratto con Megattera", appena finito?
Questo piccolo dipinto a tecnica mista (acquarello e matite colorate, 14 x 21 cm), viene da una fotografia che ho scattato con una macchinetta fotografica usa-e-getta nel lontano 1999 in Polinesia, al largo di un atollo sperduto, su un fondale di circa 5.000 metri di profondità. La megattera era un giovane giocherellone, peraltro circondato da un branco di delfini, che si è fatto avvicinare dal mio gruppo di ricerca ed è rimasto con noi molto a lungo. Un'emozione unica...

domenica 26 maggio 2013

Tre weekend da pittura...

Bene, gli ultimi tre weekend, di maggio, sono stati belli intensi, per quanto riguarda le mie attività "pittoriche", per non parlare delle ultime lezioni che tengo al parco di Bracciano e quelle che seguo da Mastro Gemma. E mettiamoci pure il quaderno di viaggio del Marocco che sto finalmente per finire...

Ma andiamo per ordine: primo weekend, 11-12 maggio. Workshop a Villa Pamphili con il favoloso maestro Faravelli. Mamma mia che bravo! e, in più, una persona squisita e un Maestro paziente e prezioso.
Due giorni risolti in un reportage sulle palme di Villa Pamphili colpite dal flagello del Punteruolo Rosso. Magnifica esperienza....

Secondo weekend, 17 maggio, sketchcrawl collettivo a Villa Torlonia. Sull'onda degli insegnamenti di Faravelli, dipingo canne di bambù, ma il Cinquegrani mi riporta alla realtà e mi chiede qualcosa di tipico... e allora via con la Limonaia. La villa è molto bella e vale la pena tornarci.

























Infine, oggi, gara di pittura estemporanea a Decima Malafede, organizzata da RomaNatura, ma io vado fuori concorso, un pò per "conflitto di interessi", un pò perchè non ero molto ispirato... quindi un pensiero a Lenin ("Proletari...e cavallo!") ed uno alle fatiche del lavoro campestre...





martedì 23 aprile 2013

Controluce

Un soggetto che mi ha dato parecchie difficoltà... e le ha date anche allo scanner.... ;)


giovedì 18 aprile 2013

Dalle macerie dell'Emilia...

Dopo L'Aquila, l'Emilia.
Avevo pensato questo acquarello per una mostra di beneficienza i cui proventi sarebbero andati a supportare le attività di ricostruzione del post terremoto, ma, si sa come vanno le cose, molti buoni prpositi e poi....
Raffigura le macerie dell'orologio del campanile crollato di Mirandola, uno dei centri della pianura colpiti dal sisma del 2012,  sulle quali ho fatto ricrescere dei papavei, simbolo di forza, vigore e rinascita: spero sia un buon auspicio.

In alto a sinistra ho inventato un haiku, forma poetica originaria del Giappone, altro paese recentemente colpito dal grande terremoto, in una forma di simbolica fratellanza nella sciagura:
Terra tremante
arida di calura
palpita rossa.

Quindi, l'ho portato "a casa" sua e l'ho donato agli amici di Ferrara.
Sono sicuro che lì starà benissimo...

"Cinque storie ferraresi" da Giorgio Bassani (più una)

Sabato e domenica a Ferrara si è tenuta la prima edizione del festival di Carnet di Viaggio. E' stata una faticata che neanche ai tempi delle maratone di atletica, dalle 9.30 alle 17.30 senza manco il tempo di mangiare o fare pipì...
Ma ne valeva la pena. Ho scelto, come itinerario di viaggio, di esplorare i luoghi descritti da Giorgio Bassani nel suo libro "Cinque storie ferraresi". Quindi, cinque illustrazioni per cinque storie. Ma non mi piaceva finirla lì e, quindi, sono andato a ritrarre il luogo dove è stato ucciso, il 25 settembre 2005, Federico Aldrovandi, con una situazione incredibilmente simile a quella ritratta dall'ultima storia di Bassani, ma con un finale diverso.


La giuria mi ha riconosciuto meritevole di una menzione speciale, ma il premio più bello è stato l'abbraccio del papà di Federico, Lino ed i complimenti di tutti gli amici di Ferrara. Emozioni fortissime....


"Lida Mantovani"




"Una lapide in Via Mazzini"
"Gli ultimi anni di Clelia Trotti"



"Una notte del '43"

"Via dell'Ippodromo"




giovedì 28 marzo 2013

La Nasona di Campo de Fiori, step by step

Tratto da una mia fotografia fatta nei primi anni '80, ho riportato gli stadi di lavorazione di questo acquerello monocromatico.

sabato 23 marzo 2013

Il mio stadio...

Per me, Caracalla è lo Stadio delle Terme. Qui, negli anni '70, quando la pista era ancora in cemento e ghiaietto, correvamo e saltavamo, Qui giocavamo a fare le star dell'Atletica Leggera. Qui, storte, distorsioni, strappi, ginocchia sbucciate erano all'ordine del giorno. Qui, proprio qui, forse sognavamo di diventare come quel ragazzo di Barletta, che ancora non ci aveva regalato l'oro di Mosca nè il record del mondo, ma che già era un mito, una leggenda. Proprio oggi che l'abbiamo salutato per sempre, ho ritratto questo luogo, dove ancora oggi rimpiango quelle ginocchia sbucciate... 

Per tutto questo, grazie Pietro.

 

Le antiche Terme di Caracalla