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martedì 21 maggio 2019

Back from Costa Rica...(dopo i necessari aggiornamenti)

Siamo stati un pò assenti perchè abbiamo avuto molto da fare...

Quindi vi aggiorno: a febbraio di quest'anno, per compiacere le mie manie di grandezza, ho inaugurato un centro espositivo/galleria d'arte  nel centro storico di Ferrara, città della quale sono ormai cittadino. Ho acquistato un antico locale piuttosto malconcio e, alla fine di lunghissimi lavori di restauro ed adeguamento, ho inaugurato con grande soddisfazione uno spazio veramente molto carino (a detta di tutti quelli che l'hanno visitato). e, quindi, adesso si tratta di farlo funzionare e di restituire a questa meravigliosa città, almeno una piccola parte delle gioie artistiche che ci ha regalato. Il Centro espositivo si è chiamato “La Stanza di Lucrezia”, in onore di una romana, Lucrezia Borgia, che ha avuto piuttosto successo presso la corte ferrarese.

A febbraio abbiamo inaugurato una meravigliosa mostra di opere di fotografia subacquea di Claudio Palmisano, mischiate ad alcuni miei modesti acquerelli, ovviamente di soggetti marini.
A fine aprile, una mostra dei coloratissimi taccuini di viaggio di Barnaba Salvador, nell'ambito della manifestazione "Autori di Diari di Viaggio", giunta alla sua settima edizione ed all'interno della quale ho ricavato un mio spazietto di collaborazione.

E poi, adesso è esposta una collettiva sulle opere realizzate sull'onda della spedizione realizzata nel novembre 2018 da un gruppo di 11 artisti-naturalisti, tra i quali il sottoscritto, tra alcuni dei parchi naturali del nord del Costa Rica, passando dalle rive dell’Oceano Pacifico a quelle dell’Atlantico, attraversando le paludi del Rio Tempisque e le foreste pluviali dei vulcani del massiccio centrale.
Durante questa spedizione, particolarmente avventurosa a causa delle condizioni meteo ed ambientali non sempre favorevoli, gli autori sono riusciti a raccogliere materiali fotografici, a disegnare diari di viaggio e registrare impressioni ed emozioni che stanno permettendo di realizzare un’opera corale sulla biodiversità del Paese centramericano: iguane, scimmie urlatrici, bradipi, felci arboree,  e anche il mio lavoro che mette a confronto alcuni oggetti zoomorfi di origine precolombiana, conservati nel Museo del Jade, nella capitale San Josè, con gli animali che abbiamo osservato e fotografato durante il viaggio. E' un foglio unico lungo oltre 2 metri e di altezza circa 25 cm, completamente ad acquerello, che ho realizzato al mio ritorno in Italia. I dati indicati nelle "etichette" sono stati cortesemente forniti dal Museo stesso, grazie anche alla collaborazione con la rappresentante del governo Costaricense a Roma.


   









Nel corso della mostra tenutasi a Ferrara nell'ambito di Autori di Diari di Viaggio
Nel prossimo post vi racconterò del mio taccuino di viaggio realizzato in Costa Rica.....

giovedì 18 aprile 2013

Dalle macerie dell'Emilia...

Dopo L'Aquila, l'Emilia.
Avevo pensato questo acquarello per una mostra di beneficienza i cui proventi sarebbero andati a supportare le attività di ricostruzione del post terremoto, ma, si sa come vanno le cose, molti buoni prpositi e poi....
Raffigura le macerie dell'orologio del campanile crollato di Mirandola, uno dei centri della pianura colpiti dal sisma del 2012,  sulle quali ho fatto ricrescere dei papavei, simbolo di forza, vigore e rinascita: spero sia un buon auspicio.

In alto a sinistra ho inventato un haiku, forma poetica originaria del Giappone, altro paese recentemente colpito dal grande terremoto, in una forma di simbolica fratellanza nella sciagura:
Terra tremante
arida di calura
palpita rossa.

Quindi, l'ho portato "a casa" sua e l'ho donato agli amici di Ferrara.
Sono sicuro che lì starà benissimo...

"Cinque storie ferraresi" da Giorgio Bassani (più una)

Sabato e domenica a Ferrara si è tenuta la prima edizione del festival di Carnet di Viaggio. E' stata una faticata che neanche ai tempi delle maratone di atletica, dalle 9.30 alle 17.30 senza manco il tempo di mangiare o fare pipì...
Ma ne valeva la pena. Ho scelto, come itinerario di viaggio, di esplorare i luoghi descritti da Giorgio Bassani nel suo libro "Cinque storie ferraresi". Quindi, cinque illustrazioni per cinque storie. Ma non mi piaceva finirla lì e, quindi, sono andato a ritrarre il luogo dove è stato ucciso, il 25 settembre 2005, Federico Aldrovandi, con una situazione incredibilmente simile a quella ritratta dall'ultima storia di Bassani, ma con un finale diverso.


La giuria mi ha riconosciuto meritevole di una menzione speciale, ma il premio più bello è stato l'abbraccio del papà di Federico, Lino ed i complimenti di tutti gli amici di Ferrara. Emozioni fortissime....


"Lida Mantovani"




"Una lapide in Via Mazzini"
"Gli ultimi anni di Clelia Trotti"



"Una notte del '43"

"Via dell'Ippodromo"