Finalmente è arrivata l'ora della mostra collettiva di tutti noialtri che abbiamo partecipato alle spedizioni alle Seychelles. Dopo la mostra mia e di Carlo Castellani ad Ostia, appena terminata, e della quale sono felicissimo, ecco la mostra a Roma, al centro, dei lavori di tutti sulle meraviglie naturalistiche di quellle magnifiche isole.
giovedì 13 novembre 2014
venerdì 7 novembre 2014
venerdì 3 ottobre 2014
3 ottobre 2013: strage nel Canale di Sicilia. Un anno dopo

venerdì 12 settembre 2014
"Tor Paterno, Seychelles": una nuova mostra
Stavolta è una cosa (un pò più) seria.
Assieme a Carlo Castellani, esporremo le nostre opere "subacquee" ad Ostia, presso la Casa del mare, sede dell'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno.
Ci saranno lavori di qualche tempo fa assieme ai nuovissimi lavori realizzati per il progetto Seychelles e mai esposti prima.
A corredo, una serie di manifestazioni ed attività aperte a tutti, da domani al 26 ottobre, data di chiusura della mostra.
Assieme a Carlo Castellani, esporremo le nostre opere "subacquee" ad Ostia, presso la Casa del mare, sede dell'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno.
Ci saranno lavori di qualche tempo fa assieme ai nuovissimi lavori realizzati per il progetto Seychelles e mai esposti prima.
A corredo, una serie di manifestazioni ed attività aperte a tutti, da domani al 26 ottobre, data di chiusura della mostra.
martedì 2 settembre 2014
Buskers! Festival degli artisti di strada!
Appena rientrato da Ferrara, per il fantastico Festival durante il quale ho fatto un pò lo spettacolo nello spettacolo... Mentre questi bravissimi artisti si esibivano, io ho cercato di ritrarli il più velocemente possibile, a volte in situazioni veramente difficili, quasi al buio totale!
Comunque anche le mie performances sono state fotografatissime!
Comunque anche le mie performances sono state fotografatissime!
domenica 10 agosto 2014
I Ponti del Tevere
C'è voluto parecchio tempo e lavoro ma sono particolarmente contento del risultato: Il libretto verrà presentato all'edizione 2014 della Mostra "Matite in viaggio" che si terrà a Mestre nel prossimo ottobre.
![]() |
Ponte Milvio |
![]() |
Ponte Flaminio |
![]() |
Ponte Matteotti e Ponte Risorgimento |
![]() |
Ponte della Musica |
![]() |
Ponte Duca d'Aosta |
mercoledì 16 luglio 2014
1914-2014: Centenario della Prima Guerra Mondiale. Il monumento ai caduti di Manciano (GR)
Credo che ai
tanti caduti cui la “Patria riconoscente dedica il monumento” non gliene
fregasse proprio niente di diventare bronzei eroi, per una Patria che li aveva
mandati al macello. Credo avessero paura delle bombe, dei cecchini, delle
mitragliatrici che li falciavano come il grano, dei gas che li uccidevano nel
sonno, delle mazze ferrate e delle baionette che li massacravano come nel
medioevo, schifo del fango, delle trincee, delle piattole, del cibo orrendo,
orrore della morte dei propri compagni dilaniati dalle mine e dalle granate, le
cui madri non potevano neanche piangerne le salme.
Credo che
avrebbero preferito starsene al caldo, tra le braccia delle loro donne, a fare
l’amore, a generare nuova prole piuttosto che a stroncare quella di genti
confinanti ma sconosciute.
Credo che
non sapessero neanche dove si trovassero né cosa fossero, le “terre irredente”.
Molti di loro non sapevano leggere né scrivere, né cosa fosse la “Patria”, né
perché si trovassero là, né cosa ci facessero, né perché dovessero morire. Non
erano volontari, non erano mercenari, erano deportati disperati dati in pasto a
Marte.
Forse le
“Patrie” dovrebbero essere riconoscenti dei propri cittadini prima e invece
di mandarli a morire. Forse, i poveri
caduti sarebbero più contenti di sapere che chi li ha mandati a morire a
migliaia è maledetto dal mondo nei secoli e nei secoli. Sovrani, governanti,
generali, macellai: a loro dovrebbe essere innalzato un monumento alla vergogna
eterna, perché nessuno si azzardi mai più a fare quello che hanno fatto loro.
martedì 13 maggio 2014
Autori Diari di Viaggio, II edizione

Stavolta ho deciso di fare un pò di "caccia" ritraendo gli animali della città, di tutti i tipi, draghi, leoni alati, unicorni, arpie, cavalli, piccioni e perfino un orsetto di pelouche che fa le bolle di sapone davanti ad un negozio del centro... e, ovviamente non poteva mancare una zanzara, vero simbolo della bella stagione estense!
![]() |
I miei carnet in mostra |
![]() |
La solitudine del disegnatore, all'ora di pranzo e con 26° di temperatura |
![]() |
Il risultato finale |
sabato 15 marzo 2014
Ritorno allo Sketchcrawling
Dopo tantissimo tempo, finalmente oggi sono riuscito a tornare a sketchare col gruppo romano che, nel frattempo è diventato grandissimo: Oggi Santa Maria in Trastevere era piena di disegnatori, acquarellisti, etc. etc. Che bello! e che bella giornata!
Peccato sia potuto rimanere solo due ore... e questo è il risultato.
Peccato sia potuto rimanere solo due ore... e questo è il risultato.
martedì 4 febbraio 2014
"Gloomy twinkling"
Questo acquerello ha una storia.
Parte da quando ho scattato la foto da cui ho ripreso la pittura. Era durante un'immersione subacquea alle Seychelle, su un banco corallino al largo: eravamo appena scesi e ad un tratto mi trovai circondato da un branco di questi pesci, piuttosto grossi, che nuotavano lentamente e molto confidenti vicino a noi. La cosa particolare era la loro "espressione" con gli sguardi inespressivi - più di quanto l'abbiano normalmente i pesci, voglio dire - ed il fatto che sembravano spostarsi senza movimento delle pinne; sembravano un pò dei fantasmi, un cupo scintillio nel blu profondo. Anche le foto che ho scattato mi restituiscono l'impressione di una presenza inquietante.
Questo mese di gennaio appena concluso ha visto un'impressionante sequenza di lutti che ha colpito la mia famiglia, i miei amici, i miei colleghi, proprio mentre dipingevo questo lavoro. Quei pesci sembrano in qualche modo partecipare al dispiacere. E' certamente l'acquerello più cupo e malinconico che io abbia mai fatto.
Lo dedico al ricordo di tutti quelli che ci hanno lasciato in questo periodo.
Parte da quando ho scattato la foto da cui ho ripreso la pittura. Era durante un'immersione subacquea alle Seychelle, su un banco corallino al largo: eravamo appena scesi e ad un tratto mi trovai circondato da un branco di questi pesci, piuttosto grossi, che nuotavano lentamente e molto confidenti vicino a noi. La cosa particolare era la loro "espressione" con gli sguardi inespressivi - più di quanto l'abbiano normalmente i pesci, voglio dire - ed il fatto che sembravano spostarsi senza movimento delle pinne; sembravano un pò dei fantasmi, un cupo scintillio nel blu profondo. Anche le foto che ho scattato mi restituiscono l'impressione di una presenza inquietante.
Questo mese di gennaio appena concluso ha visto un'impressionante sequenza di lutti che ha colpito la mia famiglia, i miei amici, i miei colleghi, proprio mentre dipingevo questo lavoro. Quei pesci sembrano in qualche modo partecipare al dispiacere. E' certamente l'acquerello più cupo e malinconico che io abbia mai fatto.
Lo dedico al ricordo di tutti quelli che ci hanno lasciato in questo periodo.
martedì 7 gennaio 2014
Da un viaggio in Piemonte
La Sacra di San Michele, in provincia di Torino, all'imbocco della Val Susa. Un
posto magnifico, mistico, magico, che non ha nulla da invidiare a Mont
San Michel, in Bretagna....
Iscriviti a:
Post (Atom)